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'Verza'

Gen 13 2017

Tutto quello che c’è da sapere sulla verza

Pubblicato in CONTORNI,PIATTI UNICI

Origine, stagionalità, proprietà nutrizionali e tante ricette gustose da cucinare con il cavolo verza

verze

Il cavolo verza, chiamato anche più semplicemente verza, è una specie antichissima di cavolo immediatamente riconoscibile grazie alle sue larghe foglie dall’aspetto ‘stropicciato’ e ricche di nervature.

Come la maggior parte dei cavoli, la verza raggiunge il massimo rigoglio nei mesi più freddi dell’anno e grazie al suo alto contenuto di vitamina C e sali minerali ha straordinarie proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e depurative che la rendono un utile alleato contro le malattie da raffreddamento e i problemi alle vie respiratorie tipiche di questo periodo.

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Gen 12 2017

Come preparare i pizzoccheri a casa? Ecco la ricetta

Pubblicato in PIATTI UNICI,PRIMI PIATTI

Curiosità e consigli per realizzare con le proprie mani l’inconfondibile pasta della Valtellina

pizzoccheri

I pizzoccheri sono il piatto simbolo della cucina valtellinese. Hanno una forma simile a quella delle tagliatelle, ma sono più corti e spessi delle loro cugine emiliane. A renderli immediatamente inconfondibili poi ci sono un colore e una consistenza davvero inusuali.

Il ‘responsabile’ principale di queste caratteristiche è il loro ingrediente principale, cioè il grano saraceno, che – mescolato alla farina bianca – gli conferisce il tipico colore grigio-marrone e quella riconoscibile consistenza compatta e leggermente rugosa.

L’origine del nome però rimane un mistero. Alcuni fanno derivare il termine ‘pizzoccheri’ dalla radice ‘piz’ col significato di pezzetto, altri invece ricordano l’antico nome di ‘pinzocheri’ e fanno derivare la parola dal verbo ‘pinzare’, che farebbe riferimento alla forma appiattita della pasta.

L’Accademia dei Pizzoccheri di Teglio invece riferisce un’etimologia completamente diversa e molto più scherzosa, secondo la quale il termine indicherebbe in dialetto valtellinese delle persone bigotte, bacchettone e di poco conto. D’altronde i pizzoccheri nacquero proprio come piatto di scarto della cucina povera.

La ricetta della Valtellina impone che si facciano bollire insieme a patate e verze e che si condiscano con formaggio valtellinese magro e burro. Con il loro gusto carico e l’elevato contenuto calorico i pizzoccheri sono particolarmente indicati per la stagione fredda.

Da un po’ di tempo pizzoccheri secchi e confezionati si possono trovare con facilità nei supermercati di tutta Italia. Eppure prepararli in casa seguendo la ricetta tipica è molto meno difficile di quanto sembri! Perciò rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare per realizzare dei gustosissimi pizzoccheri home-made.

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Mar 27 2015

Borsc di pollo

Pubblicato in PIATTI UNICI

 Borsc di pollo © De Agostini Picture Library

Borsc di pollo © De Agostini Picture Library

Ecco la ricetta della pietanza russa più famosa. Non è difficile da preparare…

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Mar 27 2015

Manzo al sakè

Manzo al sakè © De Agostini Picture Library

Manzo al sakè © De Agostini Picture Library

Pochi e semplici ingredienti per cucinare questo piatto di origine giapponese…

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Mar 26 2015

Sedanini con le verze

Pubblicato in PIATTI UNICI,PRIMI PIATTI

Sedanini con le verze © De Agostini Picture Library

Sedanini con le verze © De Agostini Picture Library

Per chiudere in bellezza l’inverno ecco un buon primo con la verza!

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Mar 16 2015

Favata

Favata © De Agostini Picture Library

Favata © De Agostini Picture Library

Tante verdure e carne di maiale: ecco un piatto unico saporito perfetto per tutta la famiglia!

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Dic 05 2014

Risotto alla verza

Pubblicato in PRIMI PIATTI

Risotto alla verza © Marco Mayer - Fotolia.com

Risotto alla verza © Marco Mayer – Fotolia.com

La verza è un tipico ingrediente dell’inverno. Odiata quando si è bambini, è amata quando si diventa adulti sopratutto per le sue numerose proprietà benefiche: Continua a leggere »

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Ott 07 2012

Wurstel con le verze

Wurstel con le verze

Ingredienti per 4 persone (2 wurstel a testa) 

8 Wurstel (di maiale, ma se volete rimanere light potete anche usarli di pollo) 
1 Cavolo verza
5 Cucchiai di olio d'oliva 
Sale
Pepe
Aceto di vino

Preparazione

Mondate la verza, tagliandola a striscioline, e conditela in un tegame con olio, sale e pepe.
Cuocete la verza condita a fuoco basso, coperto, per circa un'ora.
A fine cottura spruzzate l'aceto di vino e mescolate.

Togliete la verdura dal recipiente e disponetela su un piatto da portata.
Immergete i wurstel in una pentola con acqua bollente per una decina di minuti, sgocciolateli, disponeteli sul letto di verze e serviteli.

Inutile suggerire di godersi i Wurstel con le verze pasteggiando con birra, possibilmente tedesca.

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Gen 11 2009

Involtini di verza ripieni

Ingredienti:

– 12 foglie di verza (le più tenere e grandi),
– 70 gr burro,
– 100 gr carne trita di vitello,
– 60 gr animella di vitello,
– 60 gr fegatini di pollo ben puliti,
– 50 gr mollica di pane bagnata nel latte,
– 1 cucchiaio di parmigiano,
– 1 tuorlo d’uovo, poca noce moscata.

Per il sugo preparare un trito composto da:
1/4 di cipolla, mezza carota,
un pezzetto di costola di sedano
80 gr di grasso di prosciutto,
500 gr pomodori pelati, 1 spicchio d’aglio,
qualche rametto di
prezzemolo, olio, sale e pepe.

Staccare le 12 foglie di verza, lavarle e con un coltello affilato inciderne le nervature centrali. immergerle in acqua bollente
leggermente salata e sgocciolarle quando l’acqua riprende il bollore. fare raffreddare stese su un canovaccio.
Ripieno: far soffriggere il burro in una piccola casseruola e mettere a "soffrire" la carne di vitello, l’animella e i fegatini. lasciar raffreddare. tritare ancora bene il tutto, metterlo in una terrina e aggiungere la mollica di pane bagnata nel latte, il parmigiano, sale pepe e una grattatina di noce moscata, il tuorlo e preparare un impasto omogeneo. Allargare ogni foglia di verza sbollentata, mettere un po’ di impasto su ciascuna, livellare bene e avvoltolare con le mani fino a formare degli involtini che andranno legati col filo bianco.
In una teglia mettere il trito di prosciutto e verdure e un cucchiaio d’olio e far imbiondire leggermente, aggiungere i pelati passati e regolare di sale e pepe, far insaporire qualche minuto e aggiungere gli involtini. unire acqua sin che basta a che restino ben coperti, far riprendere l’ebollizione, coprire e lasciar stufare a calore moderato. Al momento di servire, togliere gli involtini, levare il filo,allinearli su un piatto da portata e coprirli col sughetto.

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