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Gen 24 2017

Capodanno cinese: impariamo a fare gli involtini primavera

Pubblicato alle 10:49 in ANTIPASTI,PIATTI UNICI,PRIMI PIATTI

Come preparare gli involtini primavera in poche semplici mosse per festeggiare il nuovo anno del calendario cinese

involtini-primavera

Il 28 gennaio 2017 si festeggia il Capodanno cinese: si dice addio all’anno della Scimmia e si dà il benvenuto all’anno del Gallo, con le immancabili promesse di cambiamenti propizi che vengono dallo zodiaco.

In Cina e nelle china town delle nostre città si celebra questa importantissima festività con addobbi (rigorosamente rossi!), canti, danze, spettacoli, fuochi d’artificio, lanterne volanti e soprattutto con una montagna di cibo.

E siccome il Capodanno cinese non è altro che la Festa di Primavera, vogliamo anche noi celebrare l’arrivo dell’anno del Gallo e il risveglio della natura con un piatto tipico della cucina della terra di Mao: gli involtini primavera appunto!

Gli involtini primavera sono nati circa duemila anni fa proprio come piatto celebrativo per la Festa di Primavera (da cui prendono il nome). Mangiarli all’inizio di un nuovo anno aveva un significato scaramantico: si riteneva infatti che fossero di buon auspicio per tenere lontani eventi nefasti e calamità nei 13 mesi successivi, ovvero la durata di un anno lunare.

Inizialmente si trattava di una sorta di sottile focaccina fatta di acqua e farina che veniva accompagnata con le primizie di stagione (germogli di bambù e di soia, cavolo cinese ecc.). Un netto cambiamento rispetto ai cibi conservati e super calorici tipici del periodo invernale!

Successivamente si sono evoluti nella forma arrotolata che siamo abituati a trovare nei ristoranti cinesi di tutto il mondo e adesso vengono riempiti con le farciture più disparate e poi fritti per renderli ancora più appetitosi e croccanti.

Per quest’occasione speciale perché non proviamo a prepararli con le nostre mani? Per realizzare i tuoi involtini primavera con ripieno di carne e verdure vi servono:

250 g di pasta in sfoglia per involtini primavera
350 g di carne magra di maiale, tagliata a dadini
2 fettine di zenzero fresco
75 g di germogli di bambù
8 funghi cinesi secchi
3 cipollotti
120 g di germogli di soia
1 cucchiaio di maizena
1 uovo sbattuto
1 pizzico di sale
olio di arachidi per friggere

Mettete a bagno i funghi in acqua tiepida per 25 minuti, poi scolateli. Mondate e lavate i cipollotti e i germogli di bambù e di soia, poi tagliate a bastoncini i funghi, lo zenzero e i cipollotti.

Fate scaldare 3 cucchiai di olio nel wok, unitevi lo zenzero, i funghi, la carne e il sale e rosolate su fuoco alto per un minuto mescolando.

Aggiungete i cipollotti, il bambù, la soia e fate cuocere ancora per un minuto. Unite anche la maizena, diluita con 3 cucchiai d’acqua, mescolate per 30 secondi, poi togliete il wok dal fuoco e ponete a raffreddare in un contenitore il ripieno così ottenuto.

Distribuite 2 cucchiaini di ripieno su ogni rettangolo di sfoglia, che avvolgerete su se stesso iniziando da un lato corto e ripiegando i lati lunghi verso l’interno, poi spennellate con un po’ di uovo sbattuto il lato di chiusura, per sigillare l’involtino.

Riscaldate 3 cucchiai di olio nel wok e, quando sarà bollente, ponetevi non più di 4 involtini per volta, così da non abbassare la temperatura dell’olio.

Dopo circa 4 minuti di cottura, non appena gli involtini saranno dorati, scolateli su un foglio di carta assorbente da cucina e serviteli caldi, accompagnandoli con salsa di soia o una salsina piccante.



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